Fatturato stagnante: come aumentare le vendite, battendo la concorrenza senza che se ne accorga

Fatturato stagnante: come aumentare le vendite, battendo la concorrenza senza che se ne accorga

Aumentare il fatturatoFatturato stagnante: come aumentare le vendite con le Joint Venture, battendo la concorrenza senza che se ne accorga

 

In molti pensano che il momento in cui chiudi per l’ultima volta la porta della tua attività, quello è il peggiore in assoluto. Ma si sbagliano!

Quando un titolare di azienda arriva a chiudere per sempre, è solo perché ha già accettato la realtà dei fatti e ha preso coraggio per farlo. Ha già combattuto con se stesso cosi a lungo che alla fine si è arreso. Ha passato notti insonni, ripensando e rivivendo ogni singolo momento della giornata, cercando di capire dove ha sbagliato, perché non ha funzionato! Ha ripassato migliaia di volte a mente il discorso che avrebbe fatto alla propria moglie, per dirle che non c’era più niente da fare, ha provato ad indovinare quali sarebbero state le sue domande, le sue reazioni.

Ha vissuto da solo momenti bui. Preso dalla disperazione, mista ad un sentimento di sollievo, che solo chi ha provato a vincere i propri demoni fino all’ultimo respiro e non ce l’ha fatta, può provare.

Non ce l’ha fatta….

Ma perché? Si sta chiedendo. Perché non è riuscito a far diventare la sua azienda, un’azienda forte da poter vivere una vita serena? Si sta chiedendo perché non ha potuto dare un futuro sicuro ai propri figli…

Forse la colpa è stata delle tasse troppo alte? Eppure lui sa che ci sono tante aziende che, nonostante paghino le stesse tasse, hanno dei fatturati alti che gli permettono di prosperare.

Allora la colpa sarà stata alla mancanza del fatturato? Ma come? Ha sempre avuto un fatturato stabile nel tempo, insomma da sempre allo stesso livello – né più e né meno.

 

Vedi, è proprio questo fatturato “stabile” che lo ha fregato. Io lo chiamo fatturato stagnante, perché proprio come il fango all’interno di uno stagno, non ti permette di fare passi in avanti.

Rimane li bloccato, pensando che se riesce a mantenere la stessa posizione, prima o poi succederà qualcosa che lo tirerà fuori. Quella posizione di apparente stabilità lo ha illuso che aveva il controllo e lo ha portato ad affondare come il Titanic. Se solo il fango si fosse smosso un po’ prima di inghiottirlo, avrebbe risvegliato quell’istinto di sopravvivenza che è capace di farci compiere azioni sovrumane. Se solo il fatturato della sua azienda fosse stato un po’ meno stabile, avrebbe risvegliato in lui la voglia di fare di più, la voglia di cercare nuove soluzioni per far aumentare il fatturato e tornare a respirare aria pulita, lontano dallo stagno in cui era intrappolato.

Questo è il momento più difficile per un imprenditore: capire, rendersi conto che quel fatturato non basta. Non basta per coprire le spese, non basta per pagare gli stipendi, non basta per dare alla sua famiglia una vita normale.

E sa di averle provate tutte! Sa di aver buttato sangue per tirare la carretta avanti. Ma sa anche che se non risolve questo problema URGENTEMENTE, è destinato a chiudere i battenti per sempre.

 

ATTENZIONE: Se stai pensando di abbassare i prezzi per attirare nuovi clienti e per avere un fatturato più alto, ti prego: NON lo fare! So che probabilmente sembra una buona strategia, ma in realtà è la via più corta verso il fallimento. Certo, a breve termine ti porta un aumento di fatturato, ma a lungo termine ti porta un costante abbassamento degli utili e attira solo i peggiori clienti. Quelli che pretendono ulteriori sconti, perché sono semplicemente i cosiddetti cacciatori di offerte e che poi è impossibile mantenere nel momento in cui decidi di tornare ad aumentare i prezzi. Nel frattempo, quel poco che guadagnavi prima, te lo sei mangiato facendo sempre più sconti ed alla fine ti trovi in una situazione peggiore di prima. Prima che tutto questo avesse inizio.

 

Esistono invece molte altre strategie corrette per avere un aumento interessante di fatturato: focalizzazione, posizionamento sul mercato, marketing educativo, lead generation ecc.
Sono tutte strategie che ogni imprenditore dovrebbe implementare per avere un’azienda solida e con un futuro brillante.

L’unico handicap che hanno però è quello che sono tutte strategie a lungo termine. Portano risultati nel tempo. Non è possibile vedere i risultati dall’oggi al domani. Comunque ti consiglio di studiarle per bene e metterle in pratica il prima possibile nelle tua azienda, perché sono le fondamenta della tua azienda!

Quello di cui hai bisogno, per uscire illeso dallo stagno del fatturato fermo, invece è una strategia che ti porti risultati SUBITO, che non sia molto costosa, perché non vogliamo mica farti spendere tutti i soldi che hai. Anzi, vogliamo farti vedere come è possibile far arrivare nuovi clienti nella tua azienda, semplicemente usando uno dei più potenti strumenti di marketing in assoluto.

Tranquillo, non c’è bisogno di studiare testi di marketing, so che il tuo tempo è prezioso. Infatti ho quasi finito.

L’unica cosa che devi sapere è chi è il tuo cliente. A chi stai vendendo. In altre parole, chi è il tuo target. Più dettagli conosci dei tuoi clienti, più sarà facile impostare lo strumento di cui ti parlavo sopra.

Provo a spiegarmi meglio facendo prima un esempio e poi scenderò nei dettagli. E’ un esempio molto semplice, ma fa capire bene il ragionamento che devi fare.

 

Immagina di essere il titolare di una lavanderia. Da te vengono diversi tipi di clienti:

  1. c’è chi viene qualche volta l’anno per lavare i piumoni,
  2. chi viene per lavare i capi particolari – le pellicce ad esempio,
  3. c’è chi viene ogni settimana per lavare gli abiti da lavoro,
  4. c’è chi viene 2 volte a settimana per lavare le camicie che usa tutti i giorni

 

Ora, è molto probabile che chi viene 2 volte a settimana per lavare le camicie, potrebbe essere un avvocato ad esempio, oppure un bancario o un professionista. Chi indossa la camicia tutti i giorni è una persona che ha, almeno nel maggiore dei casi, uno status di vita sopra la media. Ha bisogno di vestire camicie importanti, che a volte cambia anche più volte al giorno, in estate ad esempio. Non può permettersi di portare delle camicie commerciali. Secondo te, è possibile che questo stesso cliente è cliente anche del negozio di camicie su misura? Molto probabile, vero? Pensi che sia una buona strategia individuare il miglior negozio di camicie su misura della tua città e fare un accordo con il titolare per passarsi i clienti a vicenda?

Cioè, tutti i tuoi clienti che vengono a lavare la camicie li manderai da lui per avere una camicia nuova e tutti i clienti suoi, lui li manderà da te per lavare le camicie. Il tutto molto semplicemente con un buono per avere un prezzo speciale. Fai attenzione, non è uno sconto per tutti. Per poter far funzionare questo tipo di accordo, il prezzo speciale deve essere riservato solo ai clienti provenienti dall’azienda con cui hai stretto la collaborazione.

Nello stesso modo puoi andare a stingere degli accordi con ogni attività, dove puoi trovare i tuoi clienti, quelli che abbiamo elencato sopra (chi lava i piumoni, capi particolari, abiti da lavoro ecc).

 

Questi accordi o collaborazioni, nell’ambito business hanno un termine esatto – si chiamano Joint Venture.

 

Sono degli accordi fra due o più parti, in questo caso aziende, che portano vantaggi per tutti i partecipanti. Esistono moltissime forme di Joint Venture, che una alla volta andremmo a trattare in questo blog. Sappi che c’è una sola regola:

Lo scambio deve essere equo per tutte le parti.

Altrimenti non è più una joint venture, ma ben altro.

Devi sapere che l’unico limite che hanno le Joint Venture è la fantasia di chi le mette in pratica. Infatti, questo sopra, era solo un esempio di Joint Venture che puoi effettuare. Le possibilità che hai di farne sono veramente infinite. Dipende tutto da quanto lontano ti vuoi spingere.

Non so esattamente di cosa ti occupi, ma sono sicura che nessun altro conosca meglio di te la tua azienda. Cerca di ragionare, pensa in che modo puoi sfruttare le risorse altrui. Le Joint Venture possono essere non solo offline. Possono essere anche online, scambiandosi dei clienti. In questo caso è necessario che tutte le parti abbiate una buona lista clienti. Clienti che poi saranno contattati dal proprietario della lista e a cui si proporranno i tuoi prodotti o una presentazione della tua azienda. Non puoi farlo tu stesso – è contro la legge sulla privacy. E viceversa ovviamente.

Puoi metterti in contatto con un esperto in una materia che andrà a rafforzare i tuoi prodotti e ti darà una certa autorevolezza agli occhi dei tuoi clienti. Anche se non ti piace tanto il Network Marketing, pensa ai nutrizionisti ai loro eventi che spiegano in maniera scientifica le proprietà degli integratori alimentari. C’è una bella differenza fra, se lo faccio io che non sono laureata in medicina e se lo dice un dottore nutrizionista magari con 15 anni di esperienza, no?

Puoi scrivere dei guest post sui blog dei tuoi partner e loro anche. Cosi date ai clienti un servizio completo, non solo un prodotto.

 

Scatena la fantasia e pensa dove puoi trovare il tuo target! Quali posti frequenta, che abbigliamento veste, dove va in vacanza, in quali ristoranti mangia ecc. Più cose sai, più facile sarà sapere dove e come prenderlo, con che tipo di aziende devi stringere delle Joint Venture.

Continua a seguirci, perché stiamo lavorando per fare in modo che le Joint Venture siano raggiungibili da tutti.

La tua Joint Venture perfetta è a due click di distanza. Sarà facile come un gioco da ragazzi, che però ti porterà ad aumentare a dismisura il tuo fatturato e bruciare la concorrenza senza darle via di fuga. Sempre che non lo faccia prima lei di te.

Ora, se ti ho incuriosito, fino al punto di voler avere una strategia di Joint Venture per monetizzare la tua rete di conoscenze, abbassando anche i costi di acquisizione clienti, prenota la tua JV Analisi con consegna della TUA strategia in 24 ORE!

 

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